Un piano editoriale social efficace alterna 5 contenuti: educativi, di intrattenimento, persuasivi, social proof e storytelling. Ognuno serve una fase del funnel — TOFU, MOFU, BOFU — e va legato a un obiettivo SMART misurabile.
Un Reel può farti conoscere, una testimonianza può costruire fiducia e una proposta commerciale può generare richieste di contatto. Se il tuo piano editoriale (PED) prevede soltanto promozioni o contenuti divertenti, rischia di trascurare alcune fasi decisive del percorso di acquisto.
È uno degli errori più comuni nella gestione dei social media aziendali.
La domanda non è solo «cosa pubblichiamo?», ma «quale risultato vogliamo ottenere?»— Il metodo Pringo
Cos’è il funnel di marketing: TOFU, MOFU e BOFU
Il funnel di marketing descrive le fasi che una persona attraversa dalla scoperta di un brand alla decisione di acquistare o contattarlo. Tre momenti, tre obiettivi diversi:
- TOFUScopertaRaggiungere persone che ancora non conoscono l’azienda, con contenuti capaci di attirare attenzione e offrire valore.
- MOFUConsiderazioneAiutare chi è interessato a informarsi, confrontare alternative e maturare fiducia.
- BOFUConversioneAgevolare una scelta concreta: richiedere un preventivo, prenotare o acquistare.
Il percorso non è necessariamente lineare: un utente può passare direttamente dalla scoperta al contatto. Ma un piano editoriale che punta solo alle visualizzazioni trascura la conversione, e uno fatto soltanto di offerte non attrae nuovi clienti.
Il tuo PED copre tutte e 3 le fasi?Ti diciamo in 15 minuti dove stai perdendo clienti: scoperta, considerazione o conversione.
Analizziamolo insiemeI 5 contenuti indispensabili per il PED aziendale
Contenuti educativi
Rispondono alle domande dei clienti, spiegano problemi e dimostrano competenza: tutorial, caroselli, guide e Reel informativi. Sono il modo più diretto per diventare il punto di riferimento del tuo settore.
Rubriche video su temi legati al mercato immobiliare per Battisti Home.
Contenuti di intrattenimento
Coinvolgono attraverso curiosità, creatività ed esperienze, senza inseguire necessariamente ogni trend. Anche la piattaforma conta: approfondisci le differenze tra Instagram e TikTok.
I video sulla preparazione delle pizze e sulla cottura alla brace raccontano Il Gagà con un linguaggio immediato.
Contenuti persuasivi
Presentano benefici, servizi, offerte o risposte alle obiezioni e invitano a un’azione precisa, come prenotare o richiedere informazioni. Per chi vende prodotti, possono sostenere una strategia di social commerce.
È il formato che porta contatti e preventivi: misuralo sempre.
Voglio contenuti che convertonoSocial proof
Recensioni autentiche, testimonianze e casi studio offrono conferme a chi sta valutando l’azienda. Meglio mostrare un’esperienza documentata che dichiarare genericamente di essere «i migliori».
Usa soltanto testimonianze reali e autorizzate.
Storytelling
Storie del fondatore, del team e del lavoro quotidiano rendono il brand riconoscibile e umano. È ciò che trasforma un’azienda in persone di cui fidarsi.
Video di personal branding del fondatore affiancati ai contenuti informativi per Battisti Home.
Queste categorie non sono rigide: un video può educare, intrattenere e convincere allo stesso tempo. Conta la sua funzione principale rispetto all’obiettivo della pubblicazione.
Contenuto, fase e KPI a confronto
| Contenuto | Fase | Formati tipici | KPI da guardare |
|---|---|---|---|
| Educativo | TOFU, MOFU | Tutorial, caroselli, guide | Salvataggi, copertura |
| Intrattenimento | TOFU | Reel, video creativi | Visualizzazioni, utenti non follower |
| Persuasivo | BOFU | Offerte, servizi, demo | Contatti, preventivi, acquisti |
| Social proof | MOFU, BOFU | Recensioni, casi studio | Visite al profilo, clic |
| Storytelling | TOFU, MOFU | Fondatore, team, backstage | Interazioni pertinenti, follower |
Come collegare contenuti e obiettivi SMART
Un PED non diventa strategico semplicemente perché contiene tutte e cinque le categorie. Occorre collegare ogni contenuto a obiettivi SMART:
«Vogliamo crescere sui social.»
«Aumentare da 10 a 15 le richieste di preventivo mensili attribuibili ai social entro tre mesi.»
Un obiettivo così va validato rispetto ai dati storici e alle risorse dell’azienda. Ecco cosa misurare in ogni fase:
- TOFUCopertura, visualizzazioni e utenti raggiunti che non seguono il profilo.
- MOFUSalvataggi, interazioni pertinenti, visite al profilo e clic di approfondimento.
- BOFUContatti qualificati, preventivi, prenotazioni e acquisti effettivamente tracciabili.
Like e follower da soli non bastano. Per approfondire, leggi come avere successo sui social.
Come distribuire i contenuti in due settimane
- Sett. 1 · LunedìEducativoUn Reel che risponde a una domanda frequente.
- Sett. 1 · GiovedìIntrattenimentoUn video creativo su un prodotto o sul lavoro quotidiano.
- Sett. 2 · LunedìStorytellingIl racconto di una persona o di un momento significativo.
- Sett. 2 · MercoledìSocial proofUna testimonianza o un progetto documentato.
- Sett. 2 · VenerdìPersuasivoUn servizio spiegato chiaramente, con invito a contattare l’azienda.
Non è una proporzione obbligatoria: cambia secondo settore, pubblico e obiettivi. Per organizzare rubriche, formati e calendario senza improvvisare, consulta la guida su come costruire un piano editoriale per i social.
Il tuo calendario, pronto da pubblicareCostruiamo con te il piano editoriale su misura: rubriche, formati, date e obiettivi SMART.
Richiedi il tuo PED
Come Pringo Group applica la strategia ai social
I progetti del portfolio mostrano come le diverse tipologie di contenuto contribuiscono agli obiettivi di comunicazione di un’azienda.
- Salvi al FlaminioRistorazione · StorytellingLa strategia Instagram valorizza la tradizione culinaria e la storia del ristorante con contenuti visivi originali, per aumentare la visibilità e il legame con il pubblico.→
- Enoteca RocchiE‑commerce · Informativo + promoUna comunicazione che alterna contenuti informativi e promozionali, affiancando al racconto del brand obiettivi commerciali e monitoraggio delle performance.→
- Il GagàPizzeria · IntrattenimentoReel e contenuti fotografici raccontano la preparazione dei piatti, l’atmosfera del locale e l’identità dei proprietari.→
- Flowers GardenGarden center · Mix completoVideo sulla varietà delle piante e sulla competenza del team, sketch divertenti e Stories dedicate alle iniziative commerciali.→
La scelta dei contenuti deve dipendere dal pubblico, dagli obiettivi SMART e dalle fasi del funnel, dalla scoperta alla conversione.
Il prossimo caso studio può essere il tuoGuarda il portfolio completo o raccontaci il tuo progetto.
Raccontaci il progettoIl tuo PED vende davvero?
Perché affidarsi a un’agenzia specializzata: Pringo Group sviluppa attività di social media management integrando analisi degli obiettivi, piano editoriale, copywriting, produzione fotografica e video e monitoraggio delle performance. Il valore non sta nel riempire il calendario, ma nell’attribuire a ogni contenuto uno scopo chiaro.
Stai valutando le alternative? Leggi il confronto tra Social Media Manager interno e agenzia.
Domande frequenti
Quali sono i cinque contenuti indispensabili in un PED?
Contenuti educativi, di intrattenimento, persuasivi, social proof e storytelling. Devono essere scelti in funzione del pubblico e degli obiettivi, non pubblicati in quote fisse.
Cosa significano TOFU, MOFU e BOFU?
TOFU indica la scoperta del brand; MOFU la valutazione delle alternative; BOFU la fase più vicina alla conversione, come un acquisto o una richiesta di preventivo.
Quali contenuti utilizzare per convertire?
Contenuti persuasivi, dimostrazioni, testimonianze e casi studio possono favorire la decisione. È utile associare un invito all’azione concreto e misurare i contatti ottenuti.
Cos’è un obiettivo SMART per i social?
È un obiettivo specifico, misurabile, raggiungibile, rilevante e temporizzato. Ad esempio, aumentare entro tre mesi le richieste di preventivo attribuibili ai social, partendo da un valore noto.
Devo usare tutte le tipologie di contenuto ogni settimana?
No. Il mix si distribuisce nel tempo e cambia in base a obiettivi, fase del funnel, pubblico e risorse. Conta la copertura strategica delle esigenze, non la presenza obbligatoria di ogni categoria.
Pringo Group è un’agenzia di social media management e comunicazione strategica con sedi a Roma e Milano. Contattaci su WhatsApp per una consulenza riservata →